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Green Pass per i volontari

Green Pass per i volontari

Con il Decreto Legge n. 127 del 16 settembre 2021, insieme ai lavoratori pubblici e privati, l’obbligo di Green Pass arriva anche per i volontari: «tutti i soggetti che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa o di formazione o di volontariato, anche sulla base di contratti esterni» sia presso le amministrazioni pubbliche (articolo1, comma 2) sia in ambito lavorativo privato (articolo 3, comma 2).

Anche per gli ETS e i propri volontari valgono pertanto le procedure di verifica e di controllo del Green Pass richieste alle aziende.

Sono esclusi:

• i soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute;

• i volontari che si recano presso una struttura senza svolgere la propria attività lavorativa o di servizio.

 

Nuove regole per i tamponi

Quanto ai tamponi per ottenere la certificazione verde saranno a carico dei volontari ma si va verso un obbligo generalizzato per le farmacie di praticare prezzi calmierati per i tamponi. Il costo fino al 31 dicembre sarà di 8 euro per i minorenni, 15 euro per i maggiorenni. Tamponi gratis solo per chi è esentato dalla vaccinazione con apposita certificazione medica. Alle farmacie che non praticano prezzi calmierati si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 1000 a euro 10.000 e il Prefetto territorialmente competente, tenendo conto delle esigenze della continuità del servizio di assistenza farmaceutica, può disporre la chiusura dell’attività per una durata non superiore a cinque giorni.

Arriva l’estensione della durata del tampone molecolare (anche salivare) ai fini del green pass: sarà infatti portato da 48 ore a 72 ore.

 

Green pass subito a guariti dopo la dose di vaccino

I guariti dal Covid non dovranno più attendere 15 giorni dalla dose di vaccino anti Covid per avere il green pass ma lo otterranno subito dopo la somministrazione. Inoltre, per chiunque si contagi 14 giorni dopo la somministrazione della prima dose o dopo la doppia iniezione è rilasciata la certificazione verde che avrà «una validità di dodici mesi a decorrere dall’avvenuta guarigione».

 

Rendiamo disponibili e scaricabili i documenti relativi alla procedura necessaria alla verifica della validità del Green Pass prevista per i luoghi di lavoro al quale dovranno attenersi anche i volontari che si recano presso la sede della propria associazione a svolgere l’attività (anche saltuariamente) che qui di seguito vi riassumiamo:
 1) Procedura di verifica “Accesso nei luoghi di lavoro esclusivamente a lavoratori in possesso di certificazione verde Covid-19”. Il Legale Rappresentante, essendo equiparato al datore di lavoro, ai sensi dell’art. 3 del DL 16 settembre 2021 deve definire una procedura / modalità operativa per l’organizzazione delle verifiche degli accessi nei luoghi di lavoro esclusivamente a lavoratori in possesso di certificazione verde Covid-19.
Mettere la procedura su Vostra carta intestata, stamparla, timbrarla e firmarla. Tale documento deve essere mantenuto in sede a disposizione delle Autorità di controllo.
 2) Nomina soggetto incaricato alla verifica delle certificazioni verdi Covid-19. Il Legale Rappresentante ai sensi dell’art. 3 del DL 16 settembre 2021 deve incaricare uno o più soggetti incaricati alla verifica delle certificazioni verdi Covid-19.
Mettere la nomina su Vostra carta intestata, stamparla, compilarla e firmarla. Tale documento deve essere mantenuto in sede a disposizione delle Autorità di controllo.

 

👉 Per un approfondimento vai alla Guida all'uso del Green Pass e allo svolgimento delle attività a cura di Cantiere Terzo Settore 

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