CST e CNA Piemonte Nord: dalla collaborazione ai progetti concreti
Promuovere l’inclusione sociale e sostenere risposte concrete ai bisogni della comunità: nasce con questo obiettivo “Comunità Sensibile Novara 2026”, prima edizione del bando di idee promosso da CNA Piemonte Nord con Fondazione Impresa Sensibile ETS - in qualità di enti erogatori - e CST ETS Novara-VCO che riveste il ruolo strategico di coordinatore centrale.
L’istituzione di questo bando costituisce un passo importante nella collaborazione tra CST ETS Novara-VCO e CNA Piemonte Nord, formalizzata anche con la firma di un protocollo d’intesa fra i due soggetti. L’accordo e il bando sono finalizzati a rafforzare ulteriormente il sostegno al Terzo Settore, permettendo di creare reti stabili oltre che con amministrazioni comunali e istituti scolastici, anche con il mondo dell’artigianato e delle piccole imprese locali. Tutto questo per favorire la realizzazione di interventi capaci di rispondere alle fragilità e ai bisogni emergenti del territorio della provincia di Novara, e fare in modo che le esperienze avviate insieme possano generare competenze e relazioni durature.
«La firma dell’accordo con CNA Piemonte Nord rappresenta un momento importante per rafforzare una collaborazione concreta a sostegno del Terzo Settore – sottolinea Carlo Teruzzi, Presidente CST ETS Novara-VCO –. Mettere in relazione competenze, risorse e soggetti diversi significa creare le condizioni per costruire risposte più efficaci ai bisogni della comunità e valorizzare il ruolo delle associazioni nel territorio».
«Questo accordo ha un valore particolarmente significativo perché permette di sostenere concretamente progetti ideati dalle associazioni per affrontare fragilità sociali e bisogni del territorio – aggiunge Daniele Giaime, Vicepresidente CST ETS Novara-VCO –. I quattro progetti selezionati sono esempi di come il volontariato sappia costruire risposte innovative e vicine alle persone. Investire in queste esperienze significa promuovere una rete concreta tra soggetti differenti che perseguono obiettivi comuni, rafforzare il ruolo del Terzo Settore e contribuire a costruire comunità più inclusive e partecipate. Non ultimo poi conferma il ruolo del nostro Centro come collante istituzionale e riferimento operativo per unire, monitorare e valorizzare i singoli progetti vincitori all'interno di una rete territoriale coesa».
«La collaborazione con CST Novara-VCO - afferma il direttore CNA Piemonte Nord Marco Pasquino - nasce dalla volontà di conoscere più da vicino il patrimonio di esperienze, competenze e impegno che anima il Terzo Settore del nostro territorio e di contribuire concretamente alla sua crescita. Come associazione di rappresentanza crediamo che il ruolo delle imprese non si esaurisca nell'attività economica: gli imprenditori sono parte integrante della comunità in cui vivono e lavorano e possono contribuire, con risorse, competenze e responsabilità, alla sua crescita. Per questo CNA Piemonte Nord ha scelto negli anni di affiancare all’attività sindacale e di servizio una serie di iniziative a forte impatto sociale e solidale. E continua a promuovere questo modello di sviluppo, consapevole che la forza di un territorio si misura anche dalla capacità di creare relazioni, generare opportunità e prendersi cura delle persone».
Lanciato lo scorso 20 aprile, il bando “Comunità Sensibile Novara 2026” dedicato alle ODV e APS della provincia di Novara, ha raccolto 10 proposte progettuali, a testimonianza della bontà di questa iniziativa e della capacità del Terzo Settore locale di intercettare i bisogni emergenti e trasformarli in risposte concrete. La commissione paritetica CST ETS Novara-VCO – CNA Piemonte Nord, riunitasi il 26 maggio, ha selezionato 4 progetti, individuati per qualità, concretezza e coerenza con le priorità del bando: inclusione e lavoro; contrasto alla povertà educativa; welfare e solidarietà; transizione digitale e ambientale.
Scopo del bando è di sostenere percorsi di inserimento lavorativo e crescita professionale per giovani e persone svantaggiate, anche attraverso l’incontro tra abilità manuali e competenze digitali. Tra gli obiettivi anche il contrasto alla dispersione scolastica, alle fragilità linguistiche e al bullismo, la promozione dell’inclusione delle donne straniere e il rafforzamento dell’assistenza socio-sanitaria alla popolazione anziana.
I quattro progetti selezionati beneficiari del contributo di 2mila euro ciascuno sono:
CREATORI AL LAVORO - AGBD – Arona | Inclusione e lavoro
Il progetto coinvolge 10 ragazzi con sindrome di Down residenti nel Novarese e prevede 71 incontri dedicati allo sviluppo di competenze attraverso laboratori e simulazioni aziendali. L'elemento distintivo è l'incontro tra artigianato artistico tradizionale e nuove tecnologie, con l'utilizzo anche della stampa 3D, fino alla commercializzazione dei prodotti realizzati. Partner: Comune di Dormelletto.
IL BULLO IN SCENA – HUMANITAS ODV – Novara | Contrasto alla povertà educativa
Un percorso rivolto a 12 giovani tra gli 11 e i 14 anni con fragilità socio-economiche, background migratorio o difficoltà relazionali. Teatro e scrittura scenica diventano strumenti educativi per rafforzare le relazioni e prevenire fenomeni di bullismo, con un impatto che coinvolge anche famiglie, educatori e comunità scolastica. Partner: Associazione La Ribalta.
LA SCUOLA SOLIDALE DELLE DONNE - IL PANE E LE ROSE – Galliate | Welfare e solidarietà
Il progetto sostiene donne e mamme immigrate attraverso alfabetizzazione linguistica, orientamento ai servizi del territorio e un corso base di taglio e cucito. È previsto anche un servizio di baby sitting per favorire la partecipazione. L'obiettivo è creare un punto di riferimento stabile e duraturo per l'inclusione. Partner: Comune di Galliate e formatrice professionista.
PERCORSI DI ALFABETIZZAZIONE E ARTIGIANATO EDUCATIVO - VIVACARLINO – Vicolungo | Contrasto alla povertà educativa
Un intervento rivolto a 20-30 bambini e ragazzi stranieri di Vicolungo e dei comuni limitrofi, che combina sostegno allo studio e corsi di italiano con laboratori di falegnameria didattica condotti da un artigiano locale. Una proposta che unisce recupero scolastico, socialità e apprendimento pratico per contrastare dispersione e isolamento. Partner: Comune di Vicolungo, Istituto Comprensivo e artigiano locale.
